Trattamento Liquami Chimico Fisico Tenna

Trattamento Liquami Chimico Fisico Tenna

I rifiuti liquidi provenienti da attività produttive, i reflui di scarico industriali e tutte quelle acque che in varia misura vengono utilizzate come acque di processo, di servizio e di lavaggio possono contenere sostanze inquinanti. Per ottenere acque idonee allo scarico, ovvero conformi al D.lgs. 152/2006 (crf. Allegato 5 Parte Terza Tabelle 3, 4 e 5) e s.m.i., sono necessari processi di depurazione specifici per ogni tipologia di inquinante presente.

La Eco Elpidiense s.r.l. gestisce impianti di depurazione per il trattamento di rifiuti liquidi derivanti da attività produttive. Questi impianti di trattamento sono ubicati nel comune di Porto Sant’Elpidio e si avvalgono sia di processi biologici che di processi chimico – fisici, offrendo opportunità di smaltimento ad una considerevole varietà di liquami industriali.

L’impianto di trattamento chimico-fisico (D9) in località Castellano consente di trattare 120 m3/giorno di percolati con una portata media per ogni ora lavorata di circa 20 m3/h. In base all’ Autorizzazione Integrata Ambientale 9/VAA_08 del 30/01/2007 (link), nell’impianto viene trattato il percolato prodotto dalla discarica in situ per circa 30 m3/g e 90 m3/g di percolati conto terzi. L’AIA 9/VAA_08 del 30/01/2007 prevede il trattamento della seguente tipologia di rifiuto: 19 07 03 (Percolato di discarica diverso da quelle di cui alla voce 19 07 02).

Dopo la fase di accettazione, il percolato viene inviato all’impianto di trattamento e subisce le seguenti operazioni:

– Pretrattamenti: grigliatura fine;
– Trattamenti chimici: ossidazione chimica, regolazione del pH, coagulazione, precipitazione;
– Separazione fisica: sedimentazione, disidratazione fanghi;
– Trattamento di affinamento dell’effluente: scambio ionico;
Trasporto in impianto biologico – fognatura.

L’impianto di trattamento chimico-fisico (D9) di via Mazzini è composto da cinque linee di trattamento ed ha una capacità di lavorazione giornaliera di 95 m3. L’impianto è dotato di stazione di raggruppamento, ricondizionamento e deposito di rifiuti speciali derivanti da attività industriali per una capacità complessiva di 190 m3/giorno. La stazione di smaltimento prevede i seguenti comparti di ricevimento: 1 serbatoi per le soluzioni contenenti tracce di olii minerali e/o sintetici (25 m3); 2 serbatoi per le soluzioni alcaline/acide che necessitano di ossidazione o riduzione chimica, contenenti o non contenenti metalli (25 m3x 2);. 1 serbatoio per le soluzioni acide che necessitano di ossidazione o riduzione chimica, contenenti o non contenenti metalli (25 m3); 1 vasca ricevimento percolati e soluzioni derivanti da impianti trattamento rifiuti ed acque reflue (180 m3); 1 vasca ricevimento fanghi (64 m3).
L’Autorizzazione Integrata Ambientale 103/VAA_08 del 17/10/2007 (Link) prevede l’accettazione dei seguenti rifiuti liquidi speciali non pericolosi:

CER: 010507, 010508, 030302, 030303, 030305, 030309, 030311, 040104, 040105, 040106, 040107, 040220, 050799, 060314, 060503, 070112, 070212, 070312, 070612, 080114, 080116, 080118, 080120, 080307, 080308, 080315, 080414, 080416, 110110, 110112, 120115, 161002 (limitatamente alle acque di dilavamento dei piazzali), 190206, 190503, 190603, 190604, 190605, 190606, 190703, 190812, 190814, 190906, 191304, 191306, 191308.

Le fasi di trattamento dell’impianto consistono nelle seguenti fasi:

• Stazione di smaltimento/ricevimento
• Flottatore
• Stazione di ossidazione Chimica o riduzione chimica
• Regolazione del pH
• Stazione di coagulazione
• Stazione di chiari-flocculazione
• Stazione di filtrazione
• Fasi di affinamento
• Condizionamento e omogeneizzazione fanghi.
• Connessione con impianto biologico.

L’impianto di depurazione biologico a fanghi attivi (D8), sito in Porto Sant’Elpidio via Mazzini, gode dell’Autorizzazione Integrata Ambientale 74/VAA_08 del 30/07/2010 (link). Può trattare un totale di 200 mc/giorno delle seguenti tipologie di rifiuti liquidi speciali non pericolosi, certificati da idonee analisi chimiche di laboratorio:

CER: 020106, 020201, 020204, 020301, 020305, 020403, 020502, 020603, 020701, 020705, 070612, 190703, 190805, 190899, 200304, 200306, 200399, 190206, 190299

Il trattamento biologico dell’impianto consiste delle seguenti fasi di funzionamento:
• Stazione di ricevimento rifiuti speciali: Grigliatura automatica autopulente, Dissabbiatore, Vasca di accumulo e sollevamento all’impianto
• Impianto biologico: Pretrattamento, Trattamento secondario, Trattamento terziario
• Linea fanghi: Stabilizzazione, Ispessimento, Disidratazione

La società Eco Elpidiense offre in definitiva trattamenti specifici e mirati ai reflui di scarico per tutte le attività che hanno acque di scarico con valori non conformi al D. Lgs. 152/06 (crf. Allegato 5 Parte Terza Tabelle 3, 4 e 5) e s.m.i..

Per maggiori informazioni sulle procedure di accettazione dei rifiuti liquidi, costi e altri dettagli tecnici scrivere a: tecnico@ecoelpidiense.it.